la storia della motonave rigel

Tre le note redatte dal SISMI che hanno per oggetto la motonave Rigel, battente bandiera maltese. della Rigel fu il capitano di vascello Natale De Grazia, collaboratore dei forestali e uomo di punta del pool di Reggio Calabria, una squadra di investigatori istituita dal magistrato Francesco Neri, che in quel periodo stava conducendo un’indagine parallela su un traffico di scorie nucleari in Calabria. Cosa trovi in questo sito. È la copia conforme di altre vicende e, forse, è anche rappresentativa dell’intera storia del traffico dei veleni. Tra gli indizi più interessanti rintracciati dagli uomini di Martini, c’è il fatto che già nel 1991 una squadra di magistrati aveva istituito un processo contro diversi uomini d’affari coinvolti nell’ultimo viaggio del mercantile. In cambio delle sue informazioni, i carabinieri si impegnano a non rivelare mai la sua identità, limitandosi a chiamarlo col nome in codice “Pinocchio.” Il faccendiere acconsente e inizia a raccontare tutto ciò di cui è a conoscenza sul traffico di rifiuti, a cominciare dall’affondamento doloso della nave Rigel. Il pentito ne indica genericamente le caratteristiche, le dimensioni e la rotta, ma non sa darne il nome o ilnumero di chiglia, che sono essenziali per identificare il vascello in modo univoco. 28 Dicembre 2020 Comerio si dichiarò estraneo alla vicenda asserendo che quel giorno aveva perso un traghetto diretto oltremanica, ma i carabinieri non gli credettero mai, perché l’ingegnere aveva fondato una società, la O.D.M., che si occupava di vendere ai governi esteri degli speciali siluri per lo stoccaggio di scorie radioattive nelle fosse oceaniche. L’individuo che ha bussato alla porta della forestale sembra avere grande familiarità con questo ambiente, così gli agenti del nucleo ecologico gli propongono di collaborare con la giustizia. Se Jannis e Pinocchio parlano dello stesso mercantile, allora la storia della Rigel si può riassumere come qui di seguito. Applicando la filosofia Riedel della "forma a servizio della funzionalità", tutti i calici Superleggero sono pensati in primo luogo per esaltare il piacere e l’apprezzamento dei vini pregiati. Tag Archives: motonave Rigel ... E in 4 mesi di lavoro ad approfondire la storia della #malapolizia in Italia (primi casi noti:1946-1948) inizio a sospettare che sia lo Stato di diritto una piccola parte dello Stato di polizia. Un mese dopo Natale De Grazia, che aveva ufficialmente la delega per indagare sulla Rigel, parte alla volta di La Spezia (con tappa a Massa Carrara), per incontrare una non meglio specificata fonte confidenziale. , la giornalista che fu uccisa a Mogadiscio assieme al cameraman, Miran Hrovatin, mentre indagavano su un traffico di armi e rifiuti tra l’Italia e la Somalia. Tra gli elementi più clamorosi evidenziati dalle carte giudiziarie, vi è il fatto che se l’armatore non avesse segnalato l’affondamento della nave pretendendo i soldi dell’assicurazione, nessuno si sarebbe accorto della scomparsa della Rigel. Fortuna volle che negli stessi istanti passasse da quelle parti la Krpan, un mercantile jugoslavo, che riuscì a trarre in salvo i naufraghi. Probabilmente sta cercando protezione, perché proprio tre giorni prima i carabinieri hanno perquisito la villa di un grosso imprenditore di San Bovio di Garlasco, l’ingegner. CARRARA. L’attenzione su queste navi si deve principalmente ad un uomo, un militare appartenente alla Capitaneria di Porto: Natale De Grazia, Capitano di Fregata, intenzionato a fare piena luce su questo mistero. I carabinieri di Brescia sono costretti a girovagare l’Italia per consultare i grossi registri delle capitanerie di porto, a interrogare uno per uno gli operatori portuali e a ricostruire a mano la rotta della Rigel, usando goniometro e compasso. Il problema era che in quel periodo il Libano era sprofondato in una devastante guerra civile e Selaata era sotto il controllo dalla brigata Marada, una milizia particolarmente violenta appartenente alle Forze Libanesi, un gruppo paramilitare al soldo della fazione cristiana maronita. Possedeva due alberi bianchi, lo scafo era nero, con una banda inferiore di color rosso spento e la canna fumaria arancione. “Storia della motonave Viminale” è un libro avvincente in cui il mistero e la storia s’intersecano. Il nucleo ecologico inizia a cercare le tracce del mercantile affondato nella documentazione navale, ma trovare la Rigel, anche solo sulla carta, non è per niente facile. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. È probabile che a bordo ci fossero oltre 3000 tonnellate di scorie nucleari. Ma qualcosa non torna nella versione dell’affondamento della Rigel. Il pentito ne indica genericamente le caratteristiche, le dimensioni e la rotta, ma non sa darne il nome o il. Un servizio scritto in punta di penna sul fatto politico, economico, E giustamente, invece di raggiungere al più presto un porto dove sbarcare l’equipaggio vittima del disastro, la nave continuò il suo viaggio a giro nel Mar Mediterraneo, giungendo infine nel porto di Tunisi, dove scaricò i “sopravvissuti”. Motonave Fra Cristoforo 29 Mag 1985: la motonave Fra Cristoforo, terza unità della serie "Promessi Sposi", giunge a Como. Nessuno, però, controllò mai il contenuto effettivo alla partenza: anzi, più di qualcuno, di fronte ai giudici e ai magistrati, ha parlato che nei giorni immediatamente precedenti la partenza, strani personaggi montavano la guardia, sul molo, tenendo d’occhio questi container. Ne indica anche le coordinate: 37° 58′ N – 016° 49′ E. La Rigel, motonave battente bandiera maltese, con una stazza complessiva di poco più di 3850 tonnellate, la notte del 21 settembre 1987, durante un normale viaggio nel Mar Mediterraneo, affonda in circostanze mai del tutto chiarite. Rigel (β Ori / β Orionis / Beta Orionis) è una stella della costellazione di Orione, la settima più luminosa del cielo, con una magnitudine apparente di +0,13.Sebbene secondo la nomenclatura di Bayer la stella abbia la lettera greca β, è in realtà la stella più luminosa della costellazione, più luminosa anche di Betelgeuse, cui è stata assegnata la lettera α. Dopo aver lasciato Marina di Carrara, la nave dei veleni avrebbe riversato le scorie in un punto imprecisato del mar Ionio, poi sarebbe attraccata in un porto sicuro in Libano, dove l’equipaggio sarebbe sbarcato e il capitano avrebbe denunciato il naufragio indicando delle coordinate casuali. Secondo i racconti di un collaboratore di giustizia, esattamente trent’anni fa la nave Rigel veniva affondata dolosamente al largo delle coste calabresi. Basta leggere le carte dell'inchiesta della procura della Repubblica di La Spezia. Il problema era che in quel periodo il Libano era sprofondato in una devastante guerra civile e Selaata era sotto il controllo dalla. L’affondamento della Rigel. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. Era salpata il 2 settembre da La Spezia e lo stesso giorno aveva fatto scalo al porto di Marina di Carrara, dove avrebbe dovuto imbarcare altra merce e ripartire dopo poche ore, ma un guasto – almeno secondo quanto riportato ufficialmente – l’aveva costretta a trattenersi in rada per oltre una settimana. Per tutto il 1995 il pool di Reggio Calabria subì continue minacce e intimidazioni da parte di mafiosi e altri personaggi non meglio identificati, e proprio quando sembrava che l’inchiesta si stesse avvicinando ad una conclusione, nella notte fra il 12 e il 13 dicembre il capitano Natale De Grazia morì avvelenato. I MAS sul Lago Ladoga, Alfredo Longo, con l’84° Fanteria in Grecia, Fronte Greco, febbraio 1941. ( Chiudi sessione /  E infatti. Storia della motonave Viminale, la recensione di SVN solovelanet. Quello della motonave Rigel, il mercantile battente bandiera maltese svanito nel nulla nel 1987 a largo di Capo Spartivento, è uno dei misteri meno conosciuti e più inquietanti della storia italiana. È con queste parole che il 13 maggio del 1995 un misterioso faccendiere – la cui identità rimane tuttora coperta da segreto – si presenta agli investigatori del nucleo ecologico di Brescia, allora guidato dal colonnello Rino Martini, e chiede di essere interrogato. Reggimento dell'Aviazione dell'Esercito, costituisce con il 7° la componente aerea della Brigata Aeromobile "Friuli". Perduto per sempre, chiuso nella stiva e ormai sepolto da tonnellate di acqua. La principali fonti dell’articolo sono l’, stilata il 9 ottobre 1996 dal maresciallo Niccolò Moschitta del pool di Reggio Calabria, e i libri, Il Senato ha rinnovato la missione militare in Libia: è una vergogna, Lavoro, diritti, giustizia: le proposte degli Stati popolari in piazza San Giovanni, Il cashback di stato è l’ennesimo regalo ai ricchi, Da dove viene l’islamofobia della “laicità” francese, La ricandidatura di Sala, in una Milano sempre più disuguale, Alla fine il governo non è riuscito a “salvare il Natale”, Il Cpr di via Corelli dev’essere chiuso al più presto, Chi sono i quattro criminali di guerra graziati da Trump per la strage di piazza Nisour, Potenziare il sistema sanitario prima della terza ondata, La lotta della Casa delle Donne Lucha y Siesta non si ferma, Il disperato tentativo di Renzi di sembrare rilevante. Per la prima volta nella storia della Riedel, il nome della gamma è riportato sulla base del bicchiere accanto al logo. ( Chiudi sessione /  Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail. La Storia letta per voi: le nostre recensioni, La vera storia della Piccola Vedetta lombarda, Bolognana, 24 novembre 1939: morte in galleria, Angelo Parona, primo Comandante di BETASOM, Il Natale 1942 degli Alpini della Julia sul fronte russo, Gino Montipò, il Filibustiere del Carnaro. o alla nostra newsletter settimanale gratuita. Ancora oggi la nave è ancora un relitto ben nascosto sotto le profonde acque joniche. Il tribunale di La Spezia aveva appurato che durante il suo ultimo viaggio la Rigel aveva a bordo almeno 60 container pieni di blocchi di cemento. C’è una terza ipotesi che alla luce della storia giudiziaria complessiva della Rigel potrebbe avere una sua solidità: la nave è stata effettivamente affondata (risulta in ogni caso sparita), ma solo dopo una tappa in Libano. Maltempo, stop motonave da Termoli per Isole Tremiti. La principali fonti dell’articolo sono l’informativa 319/1 stilata il 9 ottobre 1996 dal maresciallo Niccolò Moschitta del pool di Reggio Calabria, e i libri Bandiera nera, e Trafficanti di Andrea Palladino. La Rigel era un piccolo mercantile di circa 3800 tonnellate di stazzalorda, batteva bandiera maltese, era lunga 110 metri e larga 16. • Allestita nel Cantiere di Dervio, entra in servizio il 9 gennaio 1986. Basta leggere le carte dell’inchiesta della procura della Repubblica di La Spezia. STORIA DELLA NAVE L’utilizzo di questo mezzo di locomozione si stima sia iniziato circa 6000 anni fa. (Regate) Diportista di 62 anni disperso in Florida, interviene la Guardia Costiera (Regate) Kevin Escoffier è salvo e a bordo con Jean Le Cam (Mercato) Il futuro del catamarano, dal cat a vela a quello a motore (Regate) Mayday per PRB. Data l'avaria al timone e le pessime condizioni metereologiche nel tardo pomeriggio venne spinta sulla costa a … La motonave La Sebastiano Venier, di 6310 tonnellate e varata nel 1940, mentre navigava da Bengasi a Taranto il 9 dicembre 1941 alle ore 14.30 venne silurata dai sommergibili inglesi Torbay e Porpoise. Il Comandante De Grazia, però, non verificò mai la posizione della Rigel: ufficialmente, venne stroncato da un infarto mentre si trovava in sosta lungo l’autostrada diretto a La Spezia, dove avrebbe dovuto rendere alcune dichiarazioni in merito al traffico di rifiuti. All’atto della dichiarazione di guerra dell’Italia a Regno Unito e Francia la Calitea è ancora a Malta, porto ora nemico. La confusione fece confondere le acque, le tracce si persero e il vascello fantasma non fu mai ritrovato. Jannis asseriva che la nave era sana e salva in un porto sperduto del Libano e aveva chiesto ai poliziotti un compenso di 800.000 dollari per condurli a bordo del vascello fantasma. , una milizia particolarmente violenta appartenente alle Forze Libanesi, un gruppo paramilitare al soldo della fazione cristiana maronita. L'affondamento della Rigel. L'unità è equipaggiata con gli elicotteri da … Un traffico che coinvolgerebbe ‘ndrangheta, servizi segreti deviati, imprenditori, industriali e faccendieri altolocati, e poi banche maltesi, cipriote e svizzere Il relitto di Cetraro (nota anche come nave dei veleni) si riferisce a un fatto di cronaca del settembre 2009 in Calabria, emerso a seguito delle rivelazioni del pentito di 'Ndrangheta Francesco Fonti riguardo all'affondamento nel Mediterraneo, al largo della Spezia e di Livorno, ed in Somalia di navi contenenti di rifiuti tossici e radioattivi. Secondo i registri portuali la Rigel è affondata il 21 settembre 1987 alle coordinate di longitudine 37° 58′ Nord, e latitudine 16° 49′ Est, ossia venti miglia nautiche a sud-est di Capo Spartivento (RC), ad una profondità abissale di circa 400 metri. Ma il racconto di Jannis è tutt’altro che illogico e sembra anzi dare un senso ad una particolare dichiarazione di Pinocchio che la squadra Neri-Martini non era riuscita ad interpretare. C’è del marcio. Come se non bastasse, nella villa furono rinvenute alcune mappe coi punti di affondamento di altre navi sospette già note agli agenti della forestale, e soprattutto, una copia del. "IL CORSIVO" Daniele Biacchessi. Gli investigatori facevano notare come i registri marittimi dei porti in cui la Rigel aveva fatto scalo raramente riportavano l’avvenuto attracco del mercantile – ecco perché nelle inchieste giornalistiche la Rigel viene spesso indicata come una nave fantasma. Il nucleo ecologico aveva allora ipotizzato che l’uranio arricchito di cui parlava la fonte Pinocchio fosse stato cementato all’interno dei blocchi e poi caricato sulla nave durante lo scalo a Marina di carrara. Baracca”, ha avuto luogo, in conformità alle vigenti disposizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, l’avvicendamento del Comandante del 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel”. Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. • Nel gennaio 2000 la motonave "Benaco" viene demolita presso il cantiere di Dervio. Ma questa è un’altra storia. Sono stati inviati i verbali della Corte d’Appello di Bari al Consiglio regionale della Puglia. Si deve immaginare la difficoltà di effettuare una simile ricerca nel 19… ( Chiudi sessione /  «Dal settembre ’87, al largo di Capo Spartivento, c’è la motonave Rigel. La storia della Rigel è emblematica. Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. “Un’operazione chirugica” – come la definì il magistrato Neri – che in effetti segnò la fine delle indagini: il nucleo ecologico fu smantellato, i suoi membri furono assegnati ad altri incarichi e il caso delle navi dei veleni finì nel dimenticatoio. Narra, infatti, le peripezie della motonave che venne silurata e affondata nella notte del luglio 1943 dagli alleati al largo della costa calabrese. Sotto il controllo di un nuovo proprietario, la nave a perdere avrebbe fatto scalo in Albania e in Nord Africa, per collezionare un ultimo immondo carico di rifiuti, e infine sarebbe stata affondata nel mar Ionio, 20 km al largo di Capo Spartivento. • In virtù del ristorante di bordo, viene di preferenza utilizzata nel periodo estivo per la corsa locale Como - … Il tronco, la zattera, il tronco scavato, i fasci di giunchi, la corteccia degli alberi e la pelle degli animali sono le diverse e più remote tappe della prima fase nella tecnica di costruzione delle imbarcazioni con la quale si sviluppò la tecnica delle costruzioni navali. Nella notte tra il … Sono tante le navi, in quel periodo, ad inabissarsi in circostanze del tutto inusualei. E del coinvolgimento di famiglie camorristiche e della massoneria. Ha fatto naufragio nel ’87 e da allora è lì. Un armatore, infatti, ha intentato una causa per richiedere un indennizzo in merito alla perdita della propria nave, ufficialmente affondata al largo di Capo Spartivento. “Appare ipotizzabile che la presenza a bordo dei blocchi fosse utile alla cementificazione di rifiuti radioattivi”. La scheda di carico parlava di un carico generico, composto da numerosi container al cui interno si sarebbero trovati polvere di marmo e macchine riutilizzate. Gente che la Rigel l’avrebbe trovata”. Ne indica anche le coordinate: 37° 58′ N – 016° 49′ E. La Rigel, motonave battente bandiera maltese, con una stazza complessiva di poco più di 3850 tonnellate, la notte del 21 settembre 1987, durante un normale viaggio nel Mar Mediterraneo, affonda in circostanze mai del tutto chiarite. #Omissis . C'è del marcio. A sostegno di questa teoria, i manovali e i doganieri interrogati riferirono di una grande quantità di sacchetti contenenti polvere di marmo che fu issata a bordo della nave. In breve tempo la Srmc mise a punto un piano che prevedeva l’utilizzo di una nave con 40 metri di coperta e una serie di software che avrebbero permesso la precisa analisi dei fondali calabresi. Segui the Submarine su Instagram e Twitter, Chi ha organizzato l`affondamento? Era stata costruita nel 1968, aveva cambiato nome, bandiera e proprietario diverse volte; durante il suo ultimo viaggio apparteneva ad una società di Malta, la Myfair Shipping Company Limited, ed era in affitto ad un armatore greco, Georgios Papanicolau. O forse no? Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. La storia della Rosso, spiaggiata – per un curioso disegno del destino – ad Amantea, allunga un'ombra su altre due presenze implicate nel traffico di rifiuti: la 'ndrangheta e lo Stato. , che sono essenziali per identificare il vascello in modo univoco. Il Col. Spadolini pronuncia la … ( Chiudi sessione /  Le navi a perdere | Segreti della storia, 8. Si stanno organizzando i soccorsi che partiranno da Cape Town Ma che nave era la Rigel? Quindi l’imbarcazione avrebbe cambiato nome e bandiera, sarebbe stata riverniciata e poi venduta ad un’altra società, arricchendo così le tasche dei trafficanti con una terza somma di denaro illecito. Dalle ultime informazioni risulta che la nave navigò fino all’altezza di Messina, ne attraversò lo stretto e poi di lei non si seppe più niente, fino a quando dalla Tunisia non arrivò la telefonata del suo capitano, Michael Vassiliadis, che ne annunciava il naufragio. Troppe stranezze, in effetti. Le hanno chiamate le “carrette del mare”, piccoli mercantili colati a picco tra la Sicilia e la Calabria tra la fine degli Anni Ottanta e gli inizi degli Anni Novanta a causa di mareggiate improvvise, burrasche non previste, falle apertesi senza alcun preavviso, così gravi da compromettere immediatamente la galleggiabilità delle imbarcazioni.. Ma soprattutto, ciò che spingeva i forestali a seguire la pista radioattiva, era l’aver ritrovato nella villa dell’ingegnere di Garlasco – pochi giorni prima della deposizione di Pinocchio – un’agenda del 1987, che proprio sulla data del 21 settembre riportava la scritta “Lost the Ship,” ossia “persa la nave.”. il manifesto @ilmanifesto. La storia della Rigel è emblematica. «Tale nave, prima di giungere in Calabria, dove venne affondata volontariamente per riscuotere il premio assicurativo e nel contempo gettare a mare ogni sorta di rifiuti, ha come luogo di provenienza la Grecia; successivamente tocca altri porti in Albania e nel Nord Africa, per poi entrare definitivamente nel mar Ionio, dove viene affondata al largo di Capo Spartivento, su un fondale di circa 400 metri».

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